Gli ABBA? Roba da centro commerciale e velgioni di capodanno. La vera gloria della musica svedese degli anni ‘70 erano gli Sparhusen. Incompresi, eclettici, sfortunati come pochi e miseriosamente clonati, finalmente vengono riscoperti! E noi aggiungiamo un’altra ossesisone alla nostra lista.
P.S. Per chi se lo stesse chiedendo: sì, il tipo con parruccone biondo e occhiali scuri è proprio Keanu Reeves.
“It’s a good thing to stay in the dark about things – it keeps life interesting”
Ti accorgi che il tempo passa ma che dentro sei ancora, irrimediabilmente nerd, quando diventi totalmente dipendente da una serie TV che, oltre a te, guardano solo altre dieci persone in tutto il mondo. Una bella sensazione!
La primavera è arrivata. Dopo una lunghissima attesa e mesi di pioggia implacabile. I turisti si spogliano, le giornate si allungano, il clima è mite e il sole splende. Programmate gite fuori porta, lunghe passeggiate e cene in terrazzo. Eppure… quello strano mal di testa non lo abbattete neanche con una scatola intera di analgesici, le ossa sembrano sbriciolarsi come grissini e l’intestino fa la centrifuga. Il verdetto? 39 di febbre e dolori diffusi. Fuori si agita il mondo e voi siete costretti a letto, quando un lampo vi attaversa la mente…
Dalla terza stagione avete giurato solennemente di guardare Lost totalmente spoiler-free. Non ci siete mai riusciti causa bombardamento mediatico. Ma questa quinta stagione state mantenendo fede all’impegno. Se non fosse per una piccola vocina che ha annunciato un puntatone interamente dedicato al biondo, aitante James Ford aka Sawyer, senza quella piagnucolosa e melodrammatica Kate a rubargli la scena. Potevamo perdercelo? No. E abbiamo fatto bene, perché è arrivata anche un’inattesa ricompensa. Prendete nota: Sawyer porta bene…
“Spesso tendo a dimenticare che le persone hanno dei limiti. Che tristezza…”
Sfidiamo chiunque a dire di non aver provato a rifare a casa il convulso balletto del video di Single Ladies della sempreverde Beyoncé. In fondo lo ha fatto anche Justin Timerlake…
Bene. Se in questi mesi quell’ “oh oh oh” vi ha fatto alzare i sederini dalla sedia e sgambettare allegramente ruotando anche la manina, è arrivato il vostro (e il nostro) momento. Mrs. Knowles ha lanciato il fantastico Single Ladies Contest: ricreare fedelmente la coreografia del video, filmarla e spedirla a lei. Le vincitrici (o i vincitori) avranno l’onore di vedere la propria performance proiettata sugli schermi del “I Am…” World Tour 2009. Oltre a ricevere un assegno da 2500 dollari.
Unico neo: i video possono provenire solo da un ristretto numero di Paesi, tra i quali NON è inclusa l’Italia (leggere qui per credere). Però, dal momento che abbiamo bisogno di una terza ballerina, la recuperiamo in Irlanda o in Portogallo e ce ne andiamo in sala prove!
“A causa della recessione, tutto è stato ridotto. L’anno prossimo, infatti, sarò il protagonista di un film che si chiamerà Nuova Zelanda…”
“Kate Winslet è inglese, in The Reader ha interpretato una tedesca e ha ricevuto una nomination. Robert Downey Jr. è americano di origne australiana, in Tropic Thunder ha interpretato un afroamericano e ha ricevuto una nomination. Io sono australiano, ho interpretato un australiano in un film che si chiama Australia e… presento!”
Non ti preoccupare, Hugh. Adesso lanciamo ufficialmente la raccolta firme “Un Oscar per Hugh Jackman”. E l’anno prossimo, chissà…
“Le forchette servono per mangiare, i tridenti per governare i Sette Mari”
Se la vita ai tempi della famigerata crisi (ma non siamo in crisi da circa sette-otto anni?) è fatta di piccole gioie, da scartare come caramelle e gustare lentamente, noi ci godiamo i R.E.M. live nel lontano 1985 con tanto di presentazione in tedesco… grazie alla mitica Concert.tv!
… noi ci crediamo. Intanto il countdown è arrivato alla conclusione. Poco più di 24 ore e si ricomincia. Stavolta senza aspettare Mamma Rai. Stay Tuned!
“Tutto questo parlare di pace e amore mi fa venire voglia di uccidere qualcuno…”
Lo showbiz sarà anche popolato da teen idol che s’impossessano di ruoli “storici” in film “storici”, vedi l’onnipresente Zac Efron e il remake di Footloose, ma di Kevin Bacon ce n’è uno solo. E non invecchia mai.
Per divertimento o necessità, eccolo alle prese con qualcosa di gggiovane ed esilarante… Bacon’d!. Quando si dice “il nome è tutto un programma”….