Ice fishing…

13 11 2009

“I’ll give you a… fish”

 

Gli ABBA? Roba da centro commerciale e velgioni di capodanno. La vera gloria della musica svedese degli anni ’70 erano gli Sparhusen. Incompresi, eclettici, sfortunati come pochi e miseriosamente clonati, finalmente vengono riscoperti! E noi aggiungiamo un’altra ossesisone alla nostra lista.

 

P.S. Per chi se lo stesse chiedendo: sì, il tipo con parruccone biondo e occhiali scuri è proprio Keanu Reeves.





Oggetto del desiderio #3

25 03 2009

“You don’t have to stray / The oceans away / Waves roll in my thoughts / Hold tight the ring / The sea will rise / Please stand by the shore / I will be there once more”

 

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Dopo una lotta serrata con la toilette portatile di Bob Dylan, che potrebbe causare seri problemi con i vicini, e dopo una lunga battaglia con la nostra filosofia musicale, e cioè che un disco è e deve rimanere una fedele rappresentazione del periodo in cui è uscito, lo status di “oggetto del desiderio” del mese, un po’ per nostalgia un po’ per curiosità, va alla golosissima (e, in fondo, inutile) ristampa di Ten.

L’album compie 18 anni e al mercato discografico piacciono i compeanni. Noi abbiamo 18 anni in più e i compleanni li rifuggiamo come un piatto di risotto ai frutti del Mar Adriatico. Ma dal momento che nell’armadio c’è ancora qualche camicia di flanella di cui non riusciamo a liberarci, abbiamo deciso di fare uno strappo alla regola, scegliendo la versione Super Deluxe. E non per le tracce rimasterizzate (proprio non ne sentivamo il bisogno), non per le bonus tracks, non per i demo e nè per i video, ma per i 4 vinili e il “clone” del taccuino di Mr. Vedder. Se peccato deve essere, meglio che sia spropositato…

Namaste!





Oh oh oh…

26 02 2009

“Spesso tendo a dimenticare che le persone hanno dei limiti. Che tristezza…”

 

 

Sfidiamo chiunque a dire di non aver provato a rifare a casa il convulso balletto del video di Single Ladies della sempreverde Beyoncé. In fondo lo ha fatto anche Justin Timerlake…

Bene. Se in questi mesi quell’ “oh oh oh” vi ha fatto alzare i sederini dalla sedia e sgambettare allegramente ruotando anche la manina, è arrivato il vostro (e il nostro) momento. Mrs. Knowles ha lanciato il fantastico Single Ladies Contest: ricreare fedelmente la coreografia del video, filmarla e spedirla a lei. Le vincitrici (o i vincitori) avranno l’onore di vedere la propria performance proiettata sugli schermi del “I Am…” World Tour 2009. Oltre a ricevere un assegno da 2500 dollari.

Unico neo: i video possono provenire solo da un ristretto numero di Paesi, tra i quali NON è inclusa l’Italia (leggere qui per credere). Però, dal momento che abbiamo bisogno di una terza ballerina, la recuperiamo in Irlanda o in Portogallo e ce ne andiamo in sala prove!





Buoni propositi e nuovi eroi

24 02 2009

“Se vivessimo tutti in eterno, dove parcheggeremmo?”

 

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C’era una volta, nella scintillante New York City, un piccolo eroe di nome Nick Sonderup. Un tempo Nick scriveva di musica e passava le sue serate migrando da un locale all’altro per ascoltare le band che si esibivano in città. Poi, improvvisamente, tutto finì. Poiché Nick amava troppo quel turbinio di note e persone che popolava la sua vita, decise di non perdersi d’animo e studiò un piano: andare a sentire 100 band in 100 giorni. Ogni giorno una band diversa (niente repliche). E la sua personale maratona ebbe inizio…

Per continuare a leggere il resto della favola andate sul sito 100 Bands in 100 Days

Nick rocks!





Perché noi amiamo quest’uomo….

23 02 2009

“A causa della recessione, tutto è stato ridotto. L’anno prossimo, infatti, sarò il protagonista di un film che si chiamerà Nuova Zelanda…”

 

 

“Kate Winslet è inglese, in The Reader ha interpretato una tedesca e ha ricevuto una nomination. Robert Downey Jr. è americano di origne australiana, in Tropic Thunder ha interpretato un afroamericano e ha ricevuto una nomination. Io sono australiano, ho interpretato un australiano in un film che si chiama Australia e… presento!”

Non ti preoccupare, Hugh. Adesso lanciamo ufficialmente la raccolta firme “Un Oscar per Hugh Jackman”. E l’anno prossimo, chissà…





Coffee break #121

20 01 2009

“Le forchette servono per mangiare, i tridenti per governare i Sette Mari”

 

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Se la vita ai tempi della famigerata crisi (ma non siamo in crisi da circa sette-otto anni?) è fatta di piccole gioie, da scartare come caramelle e gustare lentamente, noi ci godiamo i R.E.M. live nel lontano 1985 con tanto di presentazione in tedesco… grazie alla mitica Concert.tv!





L’anno che verrà

13 01 2009

“I wish I was an alien at home behind the sun…”

 

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Anno 2009. Pianeta Terra. L’anno inizia senza buoni propositi e desideri da esaudire, ma con qualche dipendenza in più:

 

1. Leggere fedelmente Notes From the Chairman , la rubrica di Bono sul New York Times

2. Non perdersi nemmeno un episodio di United States of Tara

3. Sintonizzarsi su Lala.com e ascoltare, ascoltare, ascoltare…

 

E, dulcis in fundo, capire che fine ha fatto l’Isola delle Isole… Dal 21 gennaio dovremmo cominciare ad avere qualche indizio. O forse no.





Resurrezioni, vortici e lune arancioni

8 07 2008

“I’m an orange moon and I shine so bright ’cause I reflect the light of my sun”

 

 

Diceva un saggio: “finché c’è vita c’è speranza”.

E noi, mentre si aspettava che Miss Erykah Badu salisse sul palco, dopo trentacinque minuti di introduzione riempitiva della sua band, abbiamo recuperato un po’ di speranza e visto il nostro futuro: due sciurette pensionate ultrasessantenni, pianella da riposo e ventaglio alla mano, capello corto fresco di bigodino e camicione d’ordinanza, compostamente confuse tra il coloratissimo seguito degli adoranti Badu-Maniaci.

Ora, tranne il “compostamente” e il capello bigodinato (e forse anche il camicione), sappiamo che anche quando tra qualche decennio tutto sembrerà ancora più morto, piatto e virato al grigio… ce la possiamo fare!

Rock On!





Nessuno è immune…

8 04 2008

“Adesso ho abbastanza cibo da aprire una catena di mini-market. Ehi, pensi che Sayid sia in cerca di un lavoro?”

 

 

… sarà tutta colpa del “misterioso fumo nero”?





Che senso ha?

13 03 2008

 

“Chiudi quella fogna, Donnie”

 

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Nerd altamente gasate dall’apertura di nuovo “portale delle meraviglie” paralizzate dallo shock.

Il piano era più o meno questo: approfittare dell’apertura “al pubblico” del sito Hulu.com, una bat-caverna piena zeppa di film, serie tv, video e chi-più-ne-ha-più-ne-metta, da guardare in HD e gratis, aspirante primo aggregatore di contenuti multimediali al mondo, e spararsi una maratona de “Il Grande Lebowski”… Quando tutto era pronto, black russian compreso, ecco l’impietoso messaggio: “Sorry. This video is currently unavaliable in your area“…

La domanda è: quando smetteranno gli americani di credere che il mondo finsica al di fuori dei loro confini nazionali???








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