Avete acceso il computer e fra blog, forum, aggiornamenti di stato su facebook, twitter, friend feed, non c’era amico, conoscente o follower che non parlasse della tragedia consumatasi sull’isola. Avete spento tutto e siete andati a passeggio, ma vi arrivavano attraverso le cuffie dell’iPod i commenti e i pianti dei passanti. All’aperitivo, il vostro migliore amico vi ha assalito senza nemmeno salutarvi: “hai visto la 6×14?”. Rassegnati, siete tornati a casa. E state ancora piangendo.
S06E14 – The Candidate
S06E14 – The Candidate
Uscita A aka Los Angeles 2004
L’original Locke si risveglia in ospedale, più ammaccato del solito ma vivo. Al suo capezzale c’è Superjack che, senza dargli nemmeno il tempo di capire chi è, dov’è, quando è, dice: “Buongiorno John, sei IL CANDIDATO perfetto per una nuova tecnica operatoria che potrebbe farti camminare di nuovo!” Locke declina: “Grazie, ma io mi fido solo delle isole guaritrici”. Jack, che come tutti sappiamo è uno che si fa i fatti suoi, va a chiedere informazioni al dentista che operò John dopo il fatale quanto misterioso incidente. Carramba, indovinate chi è il dentista? Sì bernard. Che risponde: “Segreto professionale, non ti dico niente, soprattutto visto come facevi il cascamorto con mia moglie sull’Ocenaic 815” “Con chi? Ma va, c’è stato un fraintendimento, a me piacciono solo se indossano bene un paio di manette” “Ok, allora ti dico una cosa: Anthony Cooper” “Eh?” “Anthony Cooper” “Vebbè, grazie”.
Più abile come detective del detective Ford, il nostro trova Mr Cooper al primo colpo. Il pover’uomo è in clinica, ridotto a un vegetale sbavante. “Dia retta, lasci perdere”, gli consiglia Helen, che si guadagna il premio Crocerossina del millennio per l’impegno profuso nell’assistenza al marito invalido e al suocero ancora più invalido. Ma Jack non lascia perdere e torna da John, che parla nel sonno per la gioia dei fan lostiani più nerd: “Push the botton… I wish you’d believed me…”. Lo stalking di Jack è interrotto dall’arrivo di Claire, che si sta nascondendo dal suo stalker Desmond, e intanto ne approfitta per mostrare al fratellone un carillon lasciatole in eredità da Christian. “Ti dice qualcosa?” “No” “Ah. A proposito, com’è morto nostro padre?” “hai presente Nicholas Cage in Via da Las vegas? Quello. Però a Sidney. Sono andato a prenderlo io la settimana scorsa” “Maddai, con l’815?” “Quello” (Minchia, ma quanta gente c’era su ‘st’aereo?, si chiede Jack mentre si specchia con Claire nello specchio del carillon)(che ovviamente suona la ninna nanna di aaron). Poi Claire fa per tornare al suo motel, ma Jack le offre un comodo divano-letto da lui. “Siamo una famiglia!”.
Detto ciò, torna a molestare il suo paziente preferito, che sta tornando a casa. “eddai John, fatti operare!” “No! Te l’ho detto, io mi faccio curare solo dalle isole magiche!” “Eddai, fammi fare l’intervento miracoloso!” “No! C’ho il senso di colpa!” E così finalmente sappiamo com’è che Locke è finito in carrozzella nella realtà 2.0: era in aereo (!) con l’amato papà, aveva appena preso la licenza e guidava lui. BAM. “Sì, ma fatti operare lo stesso, dai!” “Jack, vedrò di dirtelo gentilmente visto che dopotutto mi hai salvato la vita: ma vedi d’annartene un po’ affanculo!” “Vorrei che mi avessi creduto!” John fa la faccia Dove l’ho già sentita questa? E si allontana col suo bagaglio di tormenti edipici.
Uscita B aka L’Isola dei Misteri 2007
Jack si risveglia in una canoa, assistito dal gioviale Sayid. “Chi sono? Dove sono? Quando sono?” “bentornato sull’Hydra!” “D’oh!” Arriva farlocke, con la colazione e il programma della giornata: recuperare i figliuoli prodighi e scappare con l’Ajira. “Io vi accompagno solo fino al gate”, precisa Jack.
Intanto Zoe, l’uomo con più guance del mondo e gli altri scagnozzi di Widmore, portano i prigionieri alle solite gabbie. Sawyer disarma l’uomo-guancia, ma arriva Widmore in persona e punta una pistola in testa a Kate. Sawyer, ovviamente, invece di far felici tutti noi, depone il fucile ed entra docile nella gabbia., cosa che, dice Widmore, servirebbe a proteggerli. Kate, con l’aria di chi farebbe volentieri una serata revival contro le sbarre: “Non mi avrebbe sparato”. Sawyer, con l’aria di chi pensa Se ‘sti rompicoglioni se ne stavano a casa loro, io a quest’ora c’avevo una moglie, una casa e un lavoro sicuro, sono of a bitch!: “Fai poco la brillante, il tuo nome nella grotta era cancellato”.
Frattanto, Jin e Sun si raccontano cos’hanno fatto nel frattempo. Sun rimette la fede al dito dell’amato, tutti contenti fino a quando non se ne va la corrente, fumo nero stermina un po’ di guardie, Jack prende le chiavi alla salma di Guancia-man e libera tutti. “Andiamo, vi accompagno all’aereo. Io però non parto, eh.” Eh, abbiamo capito Jack, contento te!
Finalmente, l’A-team riunito (il che, sul finale di stagione, non lascia presagire nulla di buono), raggiunge l’aereo, dove Farlocke in avanscoperta ha provveduto a stendere qualche inutile guardia, rubare l’orologio a uno di loro e trovare un panetto di esplosivo a bordo. Lapidus, arrivato tutto galvanizzato, dovrà aspettare ancora a rendersi utile: potrebbe essercene altro, meglio prendere il sottomarino. Sawyer plaude l’iniziativa, poi prende Jack da parte: “Senti amico, un ultimo favore e poi ti lascio libero di scorrazzare tutto solo e ignudo nella natura selvaggia: appena puoi, butta il Coso in acqua, non ce lo voglio sul nostro sottomarino!”. Jack esegue.
Sawyer, Jin, Sun, Hugo e Lapidus si liberano del custode, impegnato a risolvere il quesito della Susi, e Jack, evocando il vero Locke, butta a mare la Cosa, mentre impazza una sparatoria con i Widmore boys. Kate viene colpita e Jack, per salvarla, rinuncia ai suoi propositi e sale a bordo. Invece Claire, dopo “Mamma ho perso l’elicottero”, fa la protagonista di “Mamma ho perso il sottomarino”, consolata da Farlocke con la frase “credimi, non vorresti essere su quel sottomarino”. Cos’avrà voluto dire? Andiamo a scoprirlo.
Jack fruga nel suo inseparabile zainetto e invece di bende e cerotti trova… una bomba a orologeria. Cazzo, quel malefico fumo nero ci ha infinocchiati tutti! In un momento di lucidità, Sayid spiega: “Per disattivare l’ordigno bisogna staccare questi due fili” “Ci penso io!”, fa Sawyer. “Fermo là”, fa Jack, “non facciamo niente!” “Che, ti sei fumato la roba che ti ha passato Claire?” “No. Lui non può ucciderci, fidati di me. Ti fidi di me, James?” “Manco per il cazzo, Jack”, e tira i cavi.
Il timer si blocca. Sospirone di sollievo.
Ma.
Tempo due secondi e ricomincia a ticchettare, a velocità doppia. Sawyer si fa microscopico. Sayid, a cui evidentemente è successo qualcosa in quel del pozzo, dice a Jack di andare a cercare Desmond “perché sarai tu” (?), afferra la bomba e corre via a morire da eroe. Addio, Sayid. Parte il momento Titanic. Acqua da tutte le parti, luci che vanno e vengono, cose che volano e colpiscono gente. Un portellone colpisce Lapidus. Addio, Lapidus.
Sun resta incastrata in cosi metallici molto pesanti. Jack affida Kate ferita a Hugo e aiuta Jin e Sawyer a soccorrerla. I tre riescono a liberarla dall’aggeggio più grosso, nel contraccolpo Sawyer dà una capocciata e sviene, superjack vorrebbe aiutare entrambi i contusi ma Jin eroico: “vai, salva Sawyer!”. I due sposini ritrovati restano soli, l’acqua sale, sale, “Vai Jin, salvati” “No, non ti lascio” “Vai” “Ti amo”. Addio, Jin e Sun.
I quattro superstiti si ritrovano sulla spiaggia. Sawyer è ancora comatoso, Kate, che non perde più una goccia di sangue dalla sua ferita da arma da fuoco, fa la svenevole con Jack, poi chiede notizie di Jin e Sun. Hugo piange. Kate piange. Jack si allontana, guarda l’orizzonte e piange. Spopolamenti piange.Farlocke no. Assiste fiero all’inabissarsi del sottomarino, poi: “Vado a finire quello che ho iniziato” dice con la sua migliore faccia da psicopatico assassino.
LOST




