
L’invito arrivato via Facebook era di quelli che non si potevano declinare: una settimana di sciopero Mediaset. Una settimana senza Uomini e donne, Amici Casting, le comiche di Fede e Chuck Norris. È stata dura, ma per fortuna c’erano loro, i nostri amici degli anni Settanta.
S05E13 – Some Like It Hoth
S05E13 – Some Like It Hoth
Flashback
Una circospetta signora asiatica contratta l’affitto di un appartamento con un truce padrone di casa che non gradisce molto la presenza del suo marmocchio, per quanto tranquillo. Il marmocchio, che si chiama Miles, va a fare un giro per il cortile – piuttosto spettrale in verità – e viene attirato da qualcosa. La circospetta mamma e il truce padrone di casa vengono poi attirati dalle sue urla: ha trovato un morto in un altro appartamento. Cose che capitano, ma in questo caso il defunto continua a parlare col bambino.
Isola, 1977
Miles riceve un incarico delicato da Jim “improvvisiamo” LaFleur: cancellare la cassetta in cui si vedono lui e Kate andare a far comunella con gli Ostili. Ma prima che possa fare l’inghippo, arriva Horace con un compito ben più prestigioso: visto che Jim è irreperibile, il fido Miles dovrà in sua vece consegnare un misterioso pacco a Radzinski, che si trova in una zona dove i Dharmopolesi non dovrebbero trovarsi, e riportare indietro il pacco che riceverà in cambio. E niente domande. Ora è anche lui nel “cerchio della fiducia”.
Nervosetto Radzinski non lo accoglie entusiasta, ma infine esegue. Il pacco misterioso si scopre contenere un sacco per cadaveri, che Miles dovrà riportare indietro opportunamente riempito. Il contenuto del sacco, spiega Radzinski, ha avuto un incidente. A Miles pare singolare che il pover’uomo sia caduto di testa su una pallottola, ma non fa ulteriori polemiche. Una volta solo sul furgoncino, però, interroga la salma.
Flashback
Un giovane e punkettone Miles va a fare visita alla mamma morente, per interrogarla sui suoi poteri e sul papà (strano!) assente. Il misterioso genitore, confessa l’inferma, è morto tempo addietro, in un posto in cui il giovane Miles non potrà andare mai (sicura?).
Isola, 1977
Miles riporta il pacco al sempre più torvo Horace, che gli ordina di portarlo all’Orchidea, dal dottor Chang. Miles recalcitra ma infine esegue, e si accolla anche Hugo, irremovibile nell’intenzione di usare lo stesso furgone, visto che anche lui deve andare all’Orchidea a portare il pranzo agli operai.
Strada facendo, Hugo scopre il cadavere e lo strano talento di Miles. Ma nessun problema, anche lui parla coi morti, e qualche volta ci gioca a scacchi.
Nel frattempo, Roger scopre che il figlio è scomparso e non la prende affatto bene. In più, la solerte Kate prova a consolarlo senza nascondere il tatuaggio sulla fronte che dice “so qualcosa”.
Flashback
Di ritorno da una delle sue truffaldine missioni, Miles conosce una certa Naomi, che ha un’offerta di lavoro per lui. Ma prima deve superare una prova. Alla vista di un bel mazzo di bigliettoni, Miles non si fa pregare e riferisce quello che gli dice il morto: stava consegnando al signor Widmore foto di bare vuote e documenti per l’acquisto di un vecchio aereo. Esame superato brillantemente, ma la proposta di andare su un’isola sperduta a dare la caccia a un pericoloso assassino non alletta granché l’indolente Miles. A 1 milione e seicentomila dollari, però, è impossibile dire di no.
Isola, 1977
All’Orchidea, il severo dottor Chang – un tampo noto come Marvin Candle – sgrida Miles perché ha portato un intruso, poi sgrida Hurley perché ha visto il cadavere. Hurley si offende, Miles ci rimane male: ha appena ricevuto la prima sgridata paterna. E gli tocca anche scarrozzarselo per la giungla, visto che Radzinski ha chiesto di lui. Hugo non perde la ghiotta occasione per fare domande su moglie, figli, gusti musicali, varie ed eventuali, indifferente agli sguardi minacciosi del sempre più scazzato Miles. Giunti alla meta, il gelido Chang apre un cancello mimetico e si fa portare al cantiere del Cigno.
Sulla via del ritorno, l’aspirante psicologo Hurley indaga il tormento edipico di Miles, il quale per tutta risposta gli toglie dalle mani il quaderno su cui sta scrivendo da ore, per farsi anche lui gli affari suoi. Ma Hurley non sta scrivendo un diario, bensì la sceneggiatura de L’impero colpisce ancora da mandare a George Lucas.
A Dharmopoli, il sospettoso Roger fa l’interrogatorio al collega Jack, ma l’integerrimo inserviente testimonia a favore di Kate e gli dà del paranoico.
Flashback
Un commando di energumeni mascherati preleva Miles per convincerlo a non partire con la spedizione di Widmore. Se non sa “cosa giace all’ombra della statua” significa che non è pronto a raggiungere l’isola. Ma se andrà con loro avrà tutte le risposte che cerca da sempre. Miles potrebbe accettare, ma solo per 3 milioni e duecentomila dollari. Gli energumeni lo scaraventano fuori dal furgone, ma lo avvertono: sta giocando per la squadra sbagliata.
Isola, 1977
Jack avverte Sawyer del maldestro tentativo consolatorio di Kate. Il neo-leader è preoccupato, ma i guai sono appena cominciati: arriva Phil con la cassetta che lo incrimina. Stavolta la mirabile capacità dialettica viene meno, e il nostro eroe non trova di meglio che tramortirlo e chiedere una corda alla servizievole Juliet.
Intanto, il cinico Miles si commuove guardando Chang-Candle che si spupazza il se stesso neonato, e si gasa quando lo precetta per un nuovo incarico: accogliere un gruppo di scienziati in arrivo col sottomarino. Fra questi, sbarca una vecchia conoscenza: Daniel Faraday.
LOST



