
In fondo è la solita storia, lo sapete. A Pasqua il sole splende, il caldo primaverile avanza e si passa la serata ad organizzare LA gita fuori porta delle gite fuori porta. Il mattino seguente, diluvio universale reprise. Cercate un pitone di peluche da accoppiare alla paperella e vi infilate nuovamente sotto il piumone sognando Noè e tutta l’allegra brigata dell’Arca. Quest’anno, no. Quest’anno siete stati più furbi. Quest’anno mentre fuori diluviava, sul vostro viso compariva un sorriso tra il sadico e il soddisfatto. Avevate fatto un solo programma: guardare una certa puntata di una certa serie TV…
S05E12 – Dead Is Dead
S05E12 – Dead Is Dead
Isola, 1977
Un cavaliere a cavallo si dirige frettolosamente verso il campo degli Altri. È un po’ incazzato e va a dire quattro paroline al sempreverde guaritore Richard Alpert. Il problema è il piccolo Ben, che lo zelante Cavaliere non è molto contento di vedere lì. Ma è il volere di Jacob, spiega Mr. Mascara e gli animi si placano: sia fatta la volontà dell’Isola. Il Piccolo Ben vuole unirsi agli altri e il Cavaliere gli dà una piccolissima speranza. Poi si presenta: è Charles Widmore, quando ancora poteva frequentare il parrucchiere di Sayid.
Isola B, 2007
Il Grande Ben si risveglia dal trauma cranico provocatogli dall’Astuta Sun e trova l’amorevole volto del Redivivo Locke. Sbalordito (?) e confuso (?) Sua Manipolazone annuncia che è tornado per sottoporsi al supremo giudizio di quella-cosa-che-fumo-non-è-mi-sai-dire-cos’è… Il Serafico Locke abbozza…
Sulla spiaggia, Sua Manipolazione semina discordia e sospetto. Dice a Rambo-Ilana di non ricordarsi il Serafico Pelato sull’aereo. Probabilmente era già sull’isola. L’infiammabile Non-Sayid, Caesar, è d’accordo e, testimone una pistola, sigla il patto di santa alleanza con Ben.
Isola, 1986
Un giovane e frangettato Ben, insieme al più giovane e inutile Ethan, gioca ai carabinieri nella giungla dei misteri. I due trovano una tenda sospetta e, senza mandato, fanno irruzione. Un’urlante Danielle Rousseau cerca di allontanarli, ma il destino è destino, forse. La piccola Alex va con la strana coppia senza possibilità di ritorno e la francesina si dispera. Ma non deve farlo, Ben le ha risparmiato la vita. Su di lui le madri fanno un certo effetto…
Isola B/A, 2007
Tra le carte del suo vecchio ufficio, il sopravvissuto Ben trova una foto della defunta Alex e la conserva, mentre Locke lo invita ad affrontare “l’elefante nella stanza”, ossia il fatto che qualche giorno prima lo ha mandato al creatore con un cappio. Ma che c’è da discutere? Lo ha richiesto l’isola, era il solo modo per compierne il volere. Parola di Ben. La singolar tenzone continua in spiaggia, dove i due cercano la canoa per recarsi all’Isola A e dare inizio al processo Isola vs. Ben Linus, ma l’Infiammabile Caesar si mette di mezzo. Grande sbaglio, perché Il Furbo Ben – con la sua stessa pistola – lo fredda. E offre il tutto come scusa al Serafico Locke per il suo precedente omicidio.
Ben e Locke arrivano alla Fu Dharmopoli, l’unico posto in cui il ligio Ben può “contattare” il terribile Fumo Nero… Il serafico Locke sente puzza di bruciato. Ben non è il tipo che osserva le regole, per cui comprende, nella sua rinnovata saggezza, che se giudizio deve esserci la causa è di sicuro la morte di Alex, la sua ribelle figlia-non-figlia.
Isola, 1986
Il giovane e frangettato Ben porta la neonata Alex al cospetto del direttivo Altri. Il capelluto Widmore, non ci sta. La piccola frigna troppo per i cuoi gusti e poi doveva essere morta da un pezzo come richiesto dall’Isola, perché – non dimentichiamolo – l’Isola va protetta a tutti i costi. Widmor se ne assicura ogni giorno. Ben, tuttavia, è probabilmente sordo da un orecchio perché decide di fare il ragazzo padre. Se proprio Charles vuole ucciderla, che lo faccia lui… Ben vince ancora.
Isola A, 2007
Sulla strada per la vecchia dimora Linus, Ben e Locke notano una luce accesa nella stanza da letto. Che Smokey sia già in azione? Niente panico, è solo l’astuta Sun insieme all’intrepido Lapidus che mostrano fieri all’odiato Ben la foto ricevuta in dono da Papà Shepard. Aggiungendo che per ritrovare Jin devono attendere il Serafico Locke. Che, ovviamente, li aspetta in giardino. Il razionale Lapidus, dice che forse è meglio andare via, ma Sun è irremovibile. Frank può andare, lei non tornerà indietro senza Jin. Ma come si torna nel 1977? Locke ha la soluzione, ma prima c’è il problemino Ben da risolvere. L’ex capo di Altropoli scende in cantina, apre una porta e fa prosciugare l’acqua di una pozzanghera sotterranea e attende…
Isola, 19??
Mentre fa dondolare la piccola Alex sull’altalena, il maturo Ben riceve la visita del sempreverde Alpert: deve andare al molo a salutare Widmore. Che viene esiliato come lo Scià di Persia e costretto a ritirarsi su un’isola europea molto più grande e lontana. Il suo peccato? Aver infranto le regole, ossia aver figliato con una Non-Altra e aver procreato una figliola altrettanto Non-Altra. Ben il criptico gongola interiormente e Widmore l’incazzato preannuncia sventure inevitabili: se l’Isola vuole una cosa quella cosa accadrà, prima o poi…
Isola A, 2007
La Nuova Sun ha un dubbio. Se Locke è con lei allora vuol dire che non era morto. Ben la destabilizza. Quello che è morto è morto. Non si può tornare in vita neanche sull’isola. La situazione Locke spaventa a morte anche lui. L’alta conversazione è interrotta da un fruscio tra i cespugli. Il Mostro? No, il solito onnipresente e pacifico Locke.
Los Angeles, 2007
Prima di partire con gli Oceanic 6, Ben consuma la sua vendetta via telefono. Chiama Widmore per comunicargli che riuscirà dove lui ha fallito. Non prima di aver ucciso la sua adorata figliola. Che al momento è a Los Angeles su una barchetta in attesa del maritino.
Isola A, 2007
In quel che resta di Dharmopoli, Locke e Ben stanno ancora facendo a gara a chi è più cripticamente saggio. Vince Locke che indica la via del giudizio a un esterrefatto Ben. Tale via porta dritta al Tempio, lo stesso posto in cui Alpert curò Ben anni addietro. Ma inutile avviarsi alla porta, si deve accedere dal sottosuolo. Il rassegnato e curioso Ben comunica le sue ultime volontà a Sun: dire a Desmond che gi dispiace.
Los Angeles, 2007
Il truce Ben si avvia a fare la conoscenza di Penny Widmore,. Desmond, abbracciato a un sacchetto del supermercato, tenta di fermarlo ma il piccolo signore dell’Isola lo fredda con un paio di colpi. Successivamente è il turno di Penny, che lo implora di non farlo. Ben, sempre sordo da un orecchio, sta per premere il grilletto, quando fa la sua entrata in scena il piccolo Charlie che gli scatena lo strano “effetto mamma”. Il momento di esitazione segna la sua disfatta: salvato dal sacchetto antiproiettile Fratello Desmond lo gonfia per benino a suon di pugni e calci.
Isola B/A, 2007
Capitan Frank, il fuggiasco, ritorna all’Isola B dove c’è appena stato un golpe: il potere è nelle mani di Ilana che gli chiede una password? Frank sa che i suoi guai sono appena iniziati. Forse era meglio rimanere con i folli aspiranti viaggiatori nel tempo.
Locke e Ben arrivano al luogo del giudizio commentando le discutibili scelte di Ben come leader degli Altri. (S)fortunatamente le loro strade si dividono e il Peccatore Ben si ritrova in una cripta ricoperta di geroglifici ad affrontare il suo destino. Che arriva da una griglia in pietra sotto forma di fumo nero, circondandolo e inondandoli di orrendi flashback. Tutto qui? No, Smokey ben presto si trasforma in Alex e partono gli improperi contro il finto genitore assassino. Non servono le scuse perché la fumosa Alex ha le idee chiare: il capo è e sarà Locke, guai a Ben se tenterà di sabotarlo. Il gran Manipolatore e scosso e si lascia scappare una lacrimuccia. Presto ingoiata quando all’uscita i suoi compagni d’avventura gli chiedono lumi sul perché è ancora vivo e vegeto. “Mi ha lasciato vivere” è l’unica risposta possibile. L’accendiamo?
LOST



