
“E chi ha detto che ce lo siamo persi?”. Qualcuno aveva già preparato il commento sarcastico… Eppure, posizionati scientificamente sul divano alle 21.00, telecomando in una mano e popcorn nell’altra, i conti non sono tornati. Che ci faceva l’Agente Speciale Gibbs al posto dell’impavido Dr. Jack? Dopo i titoli di testa di “NCIS”, avete deciso di affogare la delusione in una birra al pub sotto casa, perché le battute dell’Agente DiNozzo sono più irritanti di una scrub alle ortiche. Ma al vostro ritorno l’amara sorpresa. Schermo nero e scritta bianca: LOST!
S03E22 – Attraverso lo Specchio Pt. I & II
S03E22 – Attraverso lo Specchio Pt. I
Flashback del giorno. Dr. Jack nella sua quasi perfetta imitazione del Dr. House. O forse no? Fatto sta che ce lo ritroviamo barbuto come non mai su un volo Oceanic a sorseggiare qualcosa di motlo alcolico. C’è una turbolenza e lui impavido e sbattutto chiede un altro drink. Ma la hostess, una prozia inacidita di Cindy, gli allunga un giornale. Jack lo guarda e si fissa su un articolo.
Lo ritroviamo, atterrato, al volante di una jeep da Esercito della Salvezza ad attraversare un ponte. Chiama qualcuno al cellulare. Nessuna risposta. Allora scende e sale sul parapetto chiedendo misteriosamente perdono. Ma non è serata per i suicidi. Una macchina si schianta e lui è costretto a fare nuovamente l’eroe. E dire che voleva solo saltare giù in pace. In ospedale lo ricuciono perbenino, ma Dr. Eroe è sempre più sfatto. Se ne accorge anche una oltremodo incinta Sara, ex moglie ancora reperibile in caso di emergenze. Negativo. Ma Sara fugge senza riaccompagnarlo a casa.
Nella stanza della donna che ha salvato, Dr. Jack guarda la cartella e decide di operarla, ma il nuovo primario Rob, pronipote di Michael Jordan gli suggerisce di andarsi a riposare e di farsi un bicchierino. Ma evidentemente Dr. Jack non aveva bisogno del suo consiglio, visto che di bicchierini ne ha già ingurgitati a iosa. Quindi decide di andare a caccia di Vicodin, pardon Ossicodone, House-Style, distrutto dal saluto del bambino che ha salvato. Come spiegare al mondo che quella dell’eroe è una vitaccia?
Entrato in farmacia per fare rifornimento, viene riconosciuto e sostenuto quando la commessa si rifiuta di consegnargli i farmaci, osando rigettare anche una ricetta di Sua Paternità Christian Shepard. prima che possa raggiungere al telefono il Genitore Ex Primario, Jack fugge via in preda a una crisi… Fine Flashback Pt. I.
Dr. Jack-Mosè prepara l’esodo dei Losties. È tempo di addii in spiaggia. Rose abbraccia Bernard e saggiamente gli ricorda che è un dentista, non Rambo. La poco allegra Sun cerca di far cambiare idea all’iroso marito, ma Jin non si convince e blatera in inglese: “dobbiamo tornare a casa”. Lacrime. Commozione. Sayid non ha nessuno da abbracciare e stringe la mano a Dr. Mosè, ripetendogli che è disposto a immolarsi per la causa. Sayid & Co. si posizionano.
Naomi spiega a Jack che una volta che la Rockstar avrà disattivato il blocco del segnale, basterà premere un tasto e arriveranno i soccorsi. L’esodo ha inizio. Il serpente umano guidato dal Buon Dottore s’inerpica su per le colline dell’Isola Misteriosa. Sawyer è inquieto. Sua Perspicacia Kate tenta di scuoterlo, portando però l’argomento sui suoi bisogni. E se fosse incinta? “Speriamo di no”, dice il buon James. E volta le spalle alla sua ex fiamma che non ci sta a fare da comprimaria e gli suggerisce di proiettarsi al centro dell’azione.
All’accampamento dei Brutti e Cattivi Altri, Ben medita, mentre il sempreverde Richard gioca a scacchi con il semprevivo Bakunin.Tutto il resto della compagnia è accampato attorno al fuoco. La quiete prima della tempesta. Qualcuno chiama Ben al walkie talkie…
Charlie si trova davanti due quasi nerborute Rambo in gonnella. Le irriducibili militanti degli Altri, Greta e Bonnie, come scopriremo presto, sono le guardiane di una nuova stazioncina Dharma, “Lo Specchio”, completamente sommersa dalle acque. Interrogatori. La rockstar Pace risponde sarcastico. Botte da orbi. Sangue. Pugni. Charlie è legato. Che si fa? Le due guardiane chiamano Grande Capo Ben. Allo spavaldo Charlie, che s’intromette nella conversazione, si scioglie la lingua: Juliet ha parlato, Carl ha parlato e i Losties si sono organizzati.
Ben deve organizzare il piano B: mandare il redivivo Orbo Russo a sistemare la faccenda. Il redivivo Bakunin, però, ha qualcosa da obiettare. Perché non era a conoscenza dell’attività dello Specchio? Bonnie e Greta non erano in Canada? Evergreen-Richard non è convinto. Ma Ben,con la scusa del bene supremo si cucina il Russo ben benino con la già rodata tecnica Manipolazione per Principianti. E l’autorizza all’azione. Mikhail esegue l’ordine e va a fare pulizia sott’acqua. Arivato allaspiaggia intravede Fratello Desmond spiaccicato sulla canoa. Spara.
Il Visionario Scozzese si sveglia, capisce il epricolo e si tuffa. Riemerge nello Specchio e vede Charlie legato come un salame che gli suggerisce di nascondersi perché ha la situazione sotto contollo. E intanto canta: “You All Everybody”, of couse.
Quando ha finito di sciacquarsi corpo e pensieri nel ruscello, Sawyer comunica a Jack che tornerà alla Spiaggia a dare una mano a Sayid. No. Kate è incredula e decide di andare con lui. Per amore? non proprio, è solo che l’idea era stata la sua. Sawyer le dice di togliersi dai piedi. Sua Fissità Juliet decide di seguire il biondo Truffatore dicendo di sapere dove sono le armi di riserva. Prima di partire, però, bacia Dr. Jack. Kate è incredula e poi livida d’invidia. Per Sawyer? Per Jack? Per entrambi? Ai posteri l’ardua sentenza.
In realtà non ci sono armi. Sawyer, incurante di essere stato gabbato, vuole sapere dalla Dottoressa Bionda se va al letto con il Dottor Mosè. “No. E tu?” risponde atono l’Ex-Altra. Hurley interrompe il quadretto per offrire aiuto. Super Sawyer lo invita quasi gentilmente a tornare indietro.
Sull’Altro versante, Grande Capo Ben deve fare i conti con la Missione Spiaggia. Come avvisare i suoi scagnozzi? Non può. Infatti Ex-Capocondomino Tom e soci arrivano alle tende e il mini esercito di Sayid fanno saltare la dinamite. Sayid fa centro. Bernard fa centro, Jin no. E qui cominciano i problemi. Tra gli Altri ci sono dei superstiti che adesso hanno rovesciato le sorti della missione e minacciano i naufraghi. Tom avvisa Ben, che non ha dubbi. Si deve far fuori Jin Kwon. Allora Bernard si ricorda di essere un umile dentista e spiattella tutto: Juliet ha tradito. Carl ha parlato. Jim è salvo. Per il momento.
Ben il Furioso, tradito dalla bella e presunta figliola ribelle (che lui voleva solo aiutare a non rimanere incinta), decide, contro la volontà dell’immortale Richard di andare in gita alla Torre Radio per fare quattro chiacchiere con Jack e convincere, con i suoi rodati metodi, l’impavido dottorino a recedere dai suoi propositi di evacuazione. Ovviamente, trascina con sé Alex perché le deve presentare la sua nuova famiglia.
S03E22-Attraverso lo Specchio pt. II
Il popolo dei Losties è in pieno esodo. Kate si ferma a togliersi un sassolino dalla scarpa e il buon dottore approfitta della pausa per dichiararsi, già dimentico del bacio di commiato di Juliet.
Flashback pt. II. Il barbuto Jack dalla faccia sconvolta è in macchina a fare telefonate a vuoto e leggere uno spiegazzato ritaglio di giornale. I Nirvana cantano. Esce dall’auto, si fa quasi investire ed entra in una sala da funerale. Il defunto non doveva essere stato molto amato in vita, visto che l’omino delle pompe funebri informa Jack dell’annullamento del funerale causa sala vuota. Amico o parente? Chiede al contrito Jack. Nessuno dei due, risponde Jack prima di raccogliersi in cordoglio ingurgitando pillole davanti alla bara.
Il barbuto Jack dalla faccia sconvolta è in farmacia a reclamare pillole prima con una ricetta scaduta, poi con una ricetta del padre. La perplessa farmacista fa per chiamare lo studio di Christian per conferma, ma lo sconvolto Jack si infuria e se ne va barcollante e senza pillole.
Il barbuto Jack dalla faccia sconvolta è in ospedale a rubare pillole fingendo di studiare la cartella clinica dell’incidentata. Il solerte dottor Rob insinua il dubbio che l’uomo in bilico sul parapetto, che l’incidentata ha indicato come causa della fatale distrazione, fosse proprio il nostro barbuto, e insinua anche il dubbio che il nostro sconvoltone abbia preso l’abitudine di alzare un po’ il gomito. Offeso, Jack invita il pedante collega a chiamare Christian per vedere chi dei due sia più ubriaco, ma se ne va prima che l’ardua sfida possa avere inizio. FineFlashback?
La torre radio ormai è vicina, ma ecco il solito Ben a rompere le uova nel paniere. Vuole un faccia a faccia con Jack, è sicuro di riuscire a convincerlo a non chiamare i soccorsi.
Intanto, alla stazione Specchio, Bakunin mette in crisi le certezze (Ben, Jacob, le menzogne a fin di bene) di Bonnie prima di sparare a Greta. Ha già il dito sul grilletto per fare fuori anche Bonnie, ma arrivano i nostri, nella persona di Desmond. Il fratello pianta una pallottola in corpo a lui e una a Bonnie, ma Charlie gli smorza l’entusiasmo: lei ha il codice per sbloccare le comunicazioni, serve viva. Prima di tirare le cuoia, la povera donna pensa che forse dopotutto non è il caso di essere ancora devota a Ben, e rivela il codice: le note di Good Vibrations dei Beach Boys.
Ben e Jack sono finalmente soli. Jack si appropria del walkie talkie di Ben, che non fa una piega. Gli interessa solo impedire l’arrivo della squadra di Naomi che, secondo lui, non è chi dice di essere. E chi sarebbe? Chiede un sempre più sarcastico Jack. Una dei cattivi, risponde col terrore negli occhi Ben. Ma Jack non è Locke, non lo si incanta con un po’ di buona dialettica. Non si fa incantare nemmeno dalla minaccia di far uccidere i cecchini della spiaggia. Ben passa alle maniere forti: prende il walkie talkie e ordina a Tom di sparare. Si sentono tre colpi di pistola. Jack usa Ben a mo’ di punchingball, poi prende il walkie talkie e informa Tom che, dopo che avrà messo tutti in salvo, andrà ad ucciderlo. Raccatta Ben e lo porta dagli altri. A terra, tutto pesto, il capo pensa che sia giunto il momento di fare un po’ di convenevoli, e presenta ad Alex la sua mamma. Alex e Danielle si guardano commosse. A rompere l’intenso silenzio ci pensa la sempre pratica francese: “Mi aiuti a legarlo?”. Madre e figlia si mettono all’opera.
In disparte, Jack rivela a Kate il sacrificio di Sayid, Jin e Bernard. E perché non hai ucciso Ben? Domanda lei. Perché prima voglio che ci salvino e che lui si senta miseramente fallito, poi lo uccido, risponde il sempre meno misericordioso Jack.
Alla spiaggia, Tom e Ryan discutono. Tom ce l’ha con Ben: secondo lui avrebbero dovuto sparare davvero. Dietro di lui si vedono Sayid, Bernard e Jin, sotto tiro ma ancora vivi. Nascosti nel fogliame, Juliet e Sawyer studiano un piano per affrontare, in due e disarmati, tre nemici con quattro pistole. Ma non c’è bisogno di strategie: sta arrivando la cavalleria. Il tenace Hurley irrompe a tutto gas a bordo del rombante pulmino Dharma e investe Ryan. Sawyer si precipita a recuperare la pistola del defunto e la punta su Jason, che tiene sotto tiro Bernard, Jin e Sayid. Questo, approfittando della distrazione, lo butta a terra e con un colpo di caviglia gli spezza il collo. Tom cerca di recuperare una pistola ma viene preceduto da Juliet. Il simpaticone degli Altri si arrende, ma Sawyer, che ha ritrovato per strada la sua migliore faccia truce, gli spara senza tanti complimenti.
A carneficina compiuta, Hurley prende un walkie talkie per gloriarsene con gli Altri. All’altro capo, però, trova Jack, che adesso sa che i suoi amici sono tutti sani e salvi.
Allo Specchio, Charlie va a suonare Good Vibrations sulla tastiera della sala comunicazioni. La luce gialla si spegne e sullo schermo appare qualcuno. È Penny. Presentazioni, domande, confusione, Desmond è lì? Si, ora te lo passo. Sei sulla nave? Quale nave? La nave di Naomi, la paracadutista! Nave? Chi è Naomi? Qualcuno bussa all’oblò. È Highlander Bakunin con una bomba a mano. Charlie si precipita a chiudere la porta in faccia a Desmond che si stava precipitando a parlare con Penny. Bakunin butta la bomba a mano. La stanza si allaga. Prima di dipartire, Charlie fa in tempo a scriversi sulla mano e far leggere a Desmond la frase: “Non è la nave di Penny”.
La radio di Naomi dà segni di vita. Sempre più festoso, il gruppone raggiunge finalmente la torre radio. La Rousseau interrompe la trasmissione del messaggio. Naomi cerca di chiamare la nave. Ben farnetica di catastrofi imminenti. Naomi chiama la nave, ma prima che possa parlare, un coltello la colpisce alle spalle e stramazza al suolo. Sguardi atterriti. Il redivivo Locke è arrivato a dare manforte a Ben. Minaccia Jack con una pistola. Jack non cede. Il telefono continua a suonare. Ben continua a farneticare. Danielle lo zittisce con una ben assestata gomitata. Locke abbassa la pistola e tenta la strada dei discorsi su isole parlanti e destino, che su Jack però, si sa, non hanno molta presa. Jack risponde al telefono. È un certo Minkowski dalla nave. I soccorsi stanno arrivando.
E il flashback?… Non era finito. Il barbuto Jack dalla faccia sconvolta è a casa, circondato da piatti sporchi, bottiglie vuote e carte geografiche. Telefona a una donna, le chiede di incontrarsi lei sa dove.
Più tardi, all’aeroporto, il barbuto Jack dalla faccia sconvolta aspetta. Una donna emerge dalle tenebre. È Kate. “Ciao Jack, ti trovo un cesso!”. “Grazie. Speravo di vederti al funerale”. “E perché mai sarei dovuta andare al funerale?”. Jack è sempre più sconvolto. Racconta di passare i week end a prendere aerei sperando di precipitare. Kate fa la sua faccia materno-pietosa. Non era destino che tornassimo, continua lui. Lei fa la faccia materno-pietosa con lacrime, si gira e se ne va. Lui le urla dietro: “Dobbiamo tornare indietro, Kate!”. Fine Flashforward (!)…
LOST



