“All my destinations will accept the one that’s me. So I can breathe…”
Il fatto che Johnny Greenwood e Eddie Vedder sono stati snobbati dai membri degli Academy Awards per le nomination agli Oscar nelle categorie “musicali” non ci stupisce, date certe posizioni politiche sempre manifestate apertamente. Il fatto che la Disney abbia ottenuto tre nomination su cinque nella categoria “miglior canzone originale” per Come d’Incanto, suona ovvio dato lo strapotere a Hollywood di certe multinazionali…
Quello che risulta alquanto ridicolo sono le motivazioni. Greenwood è stato escluso all’ultimo istante dalla corsa alla nomination perché la sua “fatica” per There Will Be Blood - già vincitrice del Critic’s Choice Award e nominata ai British Academy Award – “non è stata scritta esclusivamente per il film”. Vedder – la cui Guaranteed solo un paio di settimane fa si è aggiudicata il Golden Globe – è stato ignorato perché la colonna sonora di Into The Wild è troppo incentrata sulle canzoni (?!?!?) …
Se queste sono le premesse, rimasti i soli a difendere la categoria, i poveri Glen Hansard e Marketa Iglova con Falling Slowly riusciranno a distruggere il colosso del cartoon come Davide fece con Golia???
Meditate gente, meditate…



